Fuma una canna in classe il prof finisce su You tube

Cinquantaquattro secondi su You Tube che raccontano uno spicchio di scuola: un professore seduto in cattedra ha una canna in mano, tira una boccata sotto lo sguardo divertito degli studenti in classe che lo osservano e lo riprendono con il telefonino. La notizia, riportata dal quotidiano locale Il Firenze, racconta il filmato. Siamo all’istituto tecnico Marco Polo di Firenze – almeno così scrive la persona che ha postato il video su internet l’8 marzo – classe quarta o quinta. Il prof siede alla sua scrivania e in mano ha quella che sembra davvero una canna.

Tutto parte quasi come un gioco. Gli studenti sfidano il docente e lui accetta lo spinello. «Bravo prof, bravo… ora ti fai anche le canne». «Perché? Dici che non l’ho mai vista?». IL VIDEO. La voce fuori campo – probabilmente quella della “regista” – si lascia anche sfuggire «Ehi prof, ora lo mettiamo su You Tube, se entra qualcuno ora va in galera».

Qualcuno si avvicina alla cattedra per verificare che sia davvero una canna e non una sigaretta. Lui non si nasconde e continua ad aspirare, alla fine tutti sostengono che è una canna davvero.

pro.jpg

Guarda il video

PROVVEDIMENTI. La notizia è caduta come una bomba sulla scuola fiorentina e in questo momento il dirigente scolastico è in riunione anche per valutare se prendere provvedimenti. Il professore sotto accusa insegna educazione fisica ed è molto benvoluto dagli studenti. «E’ uno di noi, facevamo poca ginnastica magari, ma chiacchieravamo molto», dicono alcuni degli studenti che in questo momento si chiedono cosa accadrà al loro professore preferito.
IL DIRETTORE DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. «Che il video sia stato ripreso dentro quell’istituto è appurato – spiega il direttore dell’ufficio scolastico regionale, Cesare Angotti – Bisogna capire di cosa si sia trattato e, fondamentalmente, se quella fosse davvero una canna». «Il preside sta facendo degli accertamenti – aggiunge Angotti – Dovrà ascoltare la versione del professore e degli studenti. Poi si aprono i procedimenti di legge. Noi attendiamo gli atti e provvederemo con l’urgenza che il caso richiede».
LE ISTITUZIONI. Il presidente della Provincia di Firenze ha risposto con un video pubblicato su You Tube al caso del professore dell’Istituto Tecnico Marco Polo di Firenze che ha fumato una canna in classe davanti ai suoi alunni increduli e divertiti.
Per intervenire sull’insolito episodio e per comunicare direttamente con gli studenti, il presidente ha deciso di utilizzare il mezzo più diffuso tra i ragazzi e rivolgere loro un messaggio di fiducia, in video risposta al video messo online dagli studenti. «Il video apparso su internet – ha detto Renzi – è il trionfo della pochezza di questo professore, dell’incapacità educativa di uno pseudo docente.
Mi auguro che il Ministro dell’Istruzione intervenga per mandare a casa questo professore che ha giocato a fare il finto trasgressore, accogliendo la sfida dei ragazzi solo per cercare una seconda, fasulla giovinezza.
Mi piacerebbe – ha aggiunto il Presidente – che You Tube non fosse famoso solo perché riproduce i cattivi episodi della scuola, ma anche quelli positivi, diventando uno strumento per veicolare messaggi di speranza e positività da parte dei ragazzi»
GUARDA IL VIDEO

“Il video è stato inviato su YouTube, probabilmente da uno degli studenti. Il preside ha sospeso l’insegnante pur precisando: “Non era un vero e proprio spinello. Solo tabacco”. E lui, il professor Alberto Burchielli, amareggiato conclude: “Sono dispiaciuto. Mi sento tradito dalla scuola”.”

Il video delle istituzioni:

Una risposta a Fuma una canna in classe il prof finisce su You tube

  1. Sophieboop scrive:

    che dire…
    se i ragazzi fossero stati un pò più maturi e avessero davvero benvoluto il professore, forse si sarebbero risparmiati di montare tutto questo casino… la canna in classe non è una genialata, anche se forse è un gesto meno ipocrita di tanti altri…
    ultima riflessione un po’ off-topic: forse ci vorrebbero più professori che riescano a parlare ai ragazzi, piuttosto di certi mostri della didattica che non mostrano un briciolo di umanità e non riescono a instaurare rapporti costruttivi.
    So.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: